{"id":606994,"date":"2025-06-25T04:25:49","date_gmt":"2025-06-25T11:25:49","guid":{"rendered":"https:\/\/www.genesys.com\/blog\/post\/the-levels-of-experience-orchestration"},"modified":"2025-12-05T01:53:05","modified_gmt":"2025-12-05T09:53:05","slug":"the-levels-of-experience-orchestration","status":"publish","type":"blog","link":"https:\/\/www.genesys.com\/it-it\/blog\/post\/the-levels-of-experience-orchestration","title":{"rendered":"I livelli di orchestrazione dell&#8217;esperienza"},"content":{"rendered":"<div class=\"wpb-content-wrapper\"><p>[vc_section full_width=&#8221;stretch_row&#8221;][vc_row][vc_column][vc_column_text css=&#8221;&#8221;]<span style=\"font-weight: 400;\">Ci troviamo all&#8217;inizio di una delle trasformazioni pi\u00f9 profonde nella storia del business, guidata da una nuova generazione di intelligenza artificiale (AI) generativa e agentica. Queste tecnologie stanno rimodellando il modo in cui le organizzazioni forniscono esperienze ai clienti e ai dipendenti sbloccando nuovi livelli di automazione, potenziamento, personalizzazione e ottimizzazione. <\/span><span style=\"font-weight: 400;\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">L&#8217;orchestrazione dell&#8217;esperienza (Experience Orchestration) alimentata dall&#8217;AI, che consiste nell&#8217;utilizzare l&#8217;intelligenza artificiale per coordinare le esperienze tra sistemi e canali, sta passando dalla visione alla realt\u00e0. In questo articolo, esploriamo lo svolgimento di questa trasformazione (compresi i suoi potenziali sviluppi) e definiamo sei livelli di orchestrazione dell&#8217;esperienza. Questo modello di maturit\u00e0 costituisce una base che consente alle aziende di valutare lo stato attuale della loro CX, identificare le opportunit\u00e0 e sviluppare una strategia di crescita guidata dall&#8217;AI.<sup>1<\/sup> <\/span>[\/vc_column_text][\/vc_column][\/vc_row][vc_row][vc_column][vc_column_text css=&#8221;&#8221;]<\/p>\n<h2 class=\"h3\"><span style=\"font-weight: 400;\">Introduzione <\/span><\/h2>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Lo scopo dell&#8217;orchestrazione dell&#8217;esperienza \u00e8 raggiungere due obiettivi contemporaneamente: <\/span><\/p>\n<ol>\n<li><span style=\"font-weight: 400;\">Ridurre i costi operativi. <\/span><\/li>\n<li><span style=\"font-weight: 400;\">Aumentare la fedelt\u00e0 dei clienti per una crescita a lungo termine. <\/span><\/li>\n<\/ol>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Una buona strategia di orchestrazione dell&#8217;esperienza alimentata dall&#8217;AI aiuta le aziende a trovare il giusto equilibrio tra efficienza operativa e creazione di esperienze pensate per le persone. <\/span><span style=\"font-weight: 400;\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Coordinando dati, sistemi, canali e ruoli, l&#8217;orchestrazione crea esperienze pi\u00f9 efficaci, efficienti ed emotivamente intelligenti dal punto di vista di clienti e dipendenti. Con l&#8217;avvento di alcune innovazioni, ci stiamo dirigendo verso un&#8217;orchestrazione universale che trascende le attivit\u00e0 rivolte ai clienti e si estende dal front-office al back-office, consentendo alle organizzazioni di ripensare il contact center, le esperienze di clienti e dipendenti e la loro attivit\u00e0 complessiva. <\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">I livelli di orchestrazione dell&#8217;esperienza riportati di seguito definiscono una curva di maturit\u00e0 che va dal 100% manuale al 100% autonomo. Ogni livello segna un grande passo avanti verso l&#8217;automazione, l&#8217;ampliamento, la personalizzazione e l&#8217;ottimizzazione dell&#8217;esperienza. Si tratta anche di una leva per la creazione di valore, che si traduce in una maggiore efficienza, fedelt\u00e0 dei clienti e coinvolgimento dei dipendenti. <\/span>[\/vc_column_text][vc_row_inner][vc_column_inner][vc_single_image image=&#8221;578688&#8243; css=&#8221;&#8221;][\/vc_column_inner][\/vc_row_inner][\/vc_column][\/vc_row][\/vc_section][vc_section full_width=&#8221;stretch_row&#8221;][vc_row][vc_column][vc_column_text css=&#8221;&#8221;]<\/p>\n<h2 class=\"h3\"><span style=\"font-weight: 400;\">Livello 0 \u2013 Orchestrazione Zero <\/span><\/h2>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Le interazioni con i clienti sono interamente manuali, gestite attraverso sistemi telefonici di base senza strumenti integrati o intelligenza. Gli agenti umani si affidano alla formazione e alla documentazione statica. Ogni interazione \u00e8 reattiva e manca di coerenza e uniformit\u00e0. <\/span><span style=\"font-weight: 400;\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Allo stesso modo, non esiste una visione unificata del cliente, n\u00e9 un&#8217;orchestrazione delle attivit\u00e0 o approfondimenti a livello dei diversi sistemi. Il customer service \u00e8 trattato come una necessit\u00e0 operativa piuttosto che come una funzione strategica, il che comporta un grande dispendio di energie, un forte logorio e scarsi risultati.<\/span><span style=\"font-weight: 400;\"><br \/>\n<\/span><\/p>\n<ul>\n<li style=\"font-weight: 400;\" aria-level=\"1\"><b>Automazione<\/b><span style=\"font-weight: 400;\">: Nessuna. Tutti i compiti, richieste di routine incluse, richiedono il pieno coinvolgimento dell&#8217;agente umano. <\/span><\/li>\n<\/ul>\n<ul>\n<li style=\"font-weight: 400;\" aria-level=\"1\"><b>Ampliamento<\/b><span style=\"font-weight: 400;\">: Gli agenti umani lavorano senza supporto del sistema. Nessuna mobilitazione contestuale dei dati n\u00e9 assistenza specifica per le attivit\u00e0. <\/span><\/li>\n<\/ul>\n<ul>\n<li style=\"font-weight: 400;\" aria-level=\"1\">Personalizzazione: Il sistema non offre alcuna personalizzazione in base al profilo o alla cronologia del cliente.<b><\/b><\/li>\n<\/ul>\n<ul>\n<li style=\"font-weight: 400;\" aria-level=\"1\"><b>Ottimizzazione<\/b><span style=\"font-weight: 400;\">: Prevalgono la formazione manuale e la pianificazione statica. Nessun informazione in tempo reale, gestione della qualit\u00e0 o automazione della pianificazione del personale. <\/span><\/li>\n<\/ul>\n<p>[\/vc_column_text][\/vc_column][\/vc_row][\/vc_section][vc_section full_width=&#8221;stretch_row&#8221;][vc_row][vc_column][vc_column_text css=&#8221;&#8221;]<\/p>\n<h2 class=\"h3\"><span style=\"font-weight: 400;\">Livello 1 \u2013 Navigazione Basata su Menu <\/span><\/h2>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">I sistemi di risposta vocale interattiva (IVR) forniscono automazione di base con logica di routing fissa e riconoscimento vocale limitato. I clienti interagiscono attraverso menu a tastiera o vocali, tipicamente per verificare lo stato o essere instradati a un reparto. Sebbene questo riduca leggermente i volumi delle chiamate, le esperienze rimangono impersonali e vincolate alla voce. <\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Gli agenti umani sono ancora necessari per la maggior parte delle attivit\u00e0 e si basano su un contesto CRM limitato. Il controllo qualit\u00e0 \u00e8 manuale e retrospettivo. Il sistema funziona, ma non si adatta<\/span><span style=\"font-weight: 400;\"><br \/>\n<\/span><\/p>\n<ul>\n<li style=\"font-weight: 400;\" aria-level=\"1\"><b>Automazione:<\/b><span style=\"font-weight: 400;\"> L&#8217;IVR gestisce richieste di informazioni semplici, come la verifica del saldo di un conto o dello stato di un ordine, basandosi su input da tastiera o riconoscimento di parole chiave. La logica \u00e8 fissa e non adattiva. <\/span><\/li>\n<\/ul>\n<ul>\n<li style=\"font-weight: 400;\" aria-level=\"1\"><b>Ampliamento:<\/b> Durante le interazioni gli agenti umani possono visualizzare record clienti statici, ma devono cercare manualmente le informazioni pertinenti.<b><\/b><\/li>\n<\/ul>\n<ul>\n<li style=\"font-weight: 400;\" aria-level=\"1\"><b>Personalizzazione:<\/b> Il routing basato sulle competenze e le preferenze linguistiche sono possibili, ma le esperienze rimangono per lo pi\u00f9 uniformi.<b><\/b><\/li>\n<\/ul>\n<ul>\n<li style=\"font-weight: 400;\" aria-level=\"1\"><b>Ottimizzazione:<\/b> Il controllo di qualit\u00e0 si basa su campioni di interazioni registrate mentre la pianificazione degli agenti umani \u00e8 dispendiosa in termini di tempo e reattiva.<b><\/b><\/li>\n<\/ul>\n<p>[\/vc_column_text][\/vc_column][\/vc_row][\/vc_section][vc_section full_width=&#8221;stretch_row&#8221;][vc_row][vc_column][vc_column_text css=&#8221;&#8221;]<\/p>\n<h2 class=\"h3\"><span style=\"font-weight: 400;\">Livello 2 \u2013 Automazione del Dialogo Pre-definita <\/span><\/h2>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">L&#8217;AI conversazionale combina il riconoscimento vocale automatico (ASR), l&#8217;elaborazione del linguaggio naturale (NLP) e la comprensione del linguaggio naturale (NLU) per interagire su molteplici canali di comunicazione. Le interazioni sono governate da regole predefinite e dialoghi scriptati. I modelli di AI predittiva vengono applicati a casi d&#8217;uso specifici (come il routing o l&#8217;engagement), ma non sono ancora stati generalizzati per determinare le migliori azioni da intraprendere nell&#8217;ambito di un&#8217;esperienza globale. <\/span><\/p>\n<ul>\n<li style=\"font-weight: 400;\" aria-level=\"1\"><b>Automazione:<\/b><span style=\"font-weight: 400;\"> L&#8217;AI conversazionale abilita bot che possono automatizzare dialoghi di routine con i clienti sui canali digitali e vocali (omnicanale), come il tracciamento degli ordini, il ripristino delle password o la verifica dell&#8217;identit\u00e0. I bot sono rigidi e seguono flussi predefiniti che sono strutturati attorno a logiche scriptate e alberi decisionali fissi. <\/span><\/li>\n<\/ul>\n<ul>\n<li style=\"font-weight: 400;\" aria-level=\"1\"><b>Ampliamento:<\/b> Gli agenti umani iniziano a ricevere assistenza contestuale tramite strumenti di gestione della conoscenza nonch\u00e9 suggerimenti su come procedere in base al contesto CRM o alle parole chiave.<b><\/b><\/li>\n<\/ul>\n<ul>\n<li style=\"font-weight: 400;\" aria-level=\"1\"><b>Personalizzazione: <\/b><span style=\"font-weight: 400;\">L&#8217;esperienza del cliente rimane standardizzata e manca di adattabilit\u00e0 o personalizzazione al di l\u00e0 degli input statici. Vengono introdotte funzionalit\u00e0 di base di Workforce Engagement Management (WEM) che aiutano ad allineare le attivit\u00e0 alle competenze e alla disponibilit\u00e0 dei dipendenti. <\/span><\/li>\n<\/ul>\n<ul>\n<li style=\"font-weight: 400;\" aria-level=\"1\"><b>Ottimizzazione: <\/b><span style=\"font-weight: 400;\">Le esperienze vengono ottimizzate utilizzando modelli di AI predittiva specializzati per routing, engagement e previsioni. L&#8217;analisi vocale e testuale consente di eseguire processi di garanzia della qualit\u00e0. <\/span><\/li>\n<\/ul>\n<p>[\/vc_column_text][\/vc_column][\/vc_row][\/vc_section][vc_section full_width=&#8221;stretch_row&#8221;][vc_row][vc_column][vc_column_text css=&#8221;&#8221;]<\/p>\n<h2 class=\"h3\"><span style=\"font-weight: 400;\">Livello 3 \u2013 Conversazioni Generate dal Sistema <\/span><\/h2>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">L&#8217;AI generativa utilizza Modelli Linguistici di Grandi Dimensioni (LLM) e architetture basate su transformer per produrre contenuti entro i confini della sua configurazione. L&#8217;AI esegue compiti per i quali \u00e8 stata esplicitamente progettata o addestrata, n\u00e9 pi\u00f9 n\u00e9 meno. Migliora le esperienze attraverso l&#8217;automazione, l&#8217;ampliamento, la personalizzazione e l&#8217;ottimizzazione, operando nel rispetto di una logica e di flussi di lavoro predefiniti. <\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Questo livello di AI non ragiona e non prende decisioni al di l\u00e0 delle istruzioni che riceve. Si limita ad applicare ci\u00f2 per cui \u00e8 stata programmata, con maggiore ampiezza e fluidit\u00e0. <\/span><span style=\"font-weight: 400;\">\u00a0<\/span><\/p>\n<ul>\n<li style=\"font-weight: 400;\" aria-level=\"1\"><b>Automazione:<\/b><span style=\"font-weight: 400;\"> Gli agenti virtuali guidati dall&#8217;AI automatizzano interazioni pi\u00f9 ampie e complesse, come risoluzione dei problemi, stato degli ordini o richieste sui prodotti. Questi agenti virtuali appaiono autonomi, ma operano rigorosamente all&#8217;interno di flussi di lavoro e regole preconfigurate. Non ragionano e non sono in grado di dedurre al di l\u00e0 dei modelli definiti. Capacit\u00e0 come il riconoscimento dell&#8217;intento o la gestione delle FAQ consentono loro di gestire scenari pi\u00f9 sfumati, ma solo nella misura in cui il loro addestramento e configurazione lo permettono. Le funzionalit\u00e0 di supervisore virtuale aiutano ad automatizzare il monitoraggio operativo, avvisando le parti interessate in base a soglie prestabilite o segnali comportamentali. <\/span><\/li>\n<\/ul>\n<ul>\n<li style=\"font-weight: 400;\" aria-level=\"1\"><b>Ampliamento: <\/b><span style=\"font-weight: 400;\">Gli agent copilot aumentano le prestazioni umane fornendo insight pertinenti (suggerimenti sulle azioni da intraprendere, sintesi, articoli informativi), ma solo entro i limiti delle regole e dei modelli predefiniti Gli agent copilot rispondono a segnali o indicatori riconosciuti nella conversazione ma non si adattano o pianificano oltre quei parametri. I copiloti supervisori e amministratori offrono invece consigli e raccomandazioni in base a criteri preconfigurati, consentendo di sviluppare le conoscenze senza oltrepassare i limiti decisionali imposti. <\/span><\/li>\n<\/ul>\n<ul>\n<li style=\"font-weight: 400;\" aria-level=\"1\"><b>Personalizzazione: <\/b><span style=\"font-weight: 400;\">L&#8217;AI generativa pu\u00f2 personalizzare le risposte utilizzando segmentazione strutturata, classificazione degli intenti e attributi definiti dall&#8217;azienda. Fornisce risposte personalizzate in base alle informazioni che le sono state comunicate, ai dati CRM, alle preferenze note o alle interazioni precedenti per generare risultati che corrispondono agli obiettivi e ai segmenti specifici dell&#8217;azienda Sebbene il contenuto sembri personalizzato, viene generato entro i limiti di una logica e di un comportamento predefiniti. A questo livello, la personalizzazione \u00e8 potente ma ancora vincolata da ci\u00f2 che \u00e8 stato strutturato. <\/span><\/li>\n<\/ul>\n<ul>\n<li style=\"font-weight: 400;\" aria-level=\"1\"><b>Ottimizzazione: <\/b><span style=\"font-weight: 400;\">L&#8217;orchestrazione del journey e la gestione dell&#8217;esperienza sono migliorate dalla capacit\u00e0 dell&#8217;AI di eseguire strategie di ottimizzazione pre pianificate. Previsioni, programmazione e bilanciamento del carico di lavoro beneficiano di modelli predittivi che affinano continuamente le raccomandazioni basate su dati storici. Anche qui, tuttavia, l&#8217;AI non \u00e8 adattiva. Esegue comportamenti addestrati e viene periodicamente riaddestrata dagli umani per mantenere la rilevanza. L&#8217;orchestrazione di attivit\u00e0, avvisi e flussi di lavoro nel front-office e nel back-office si basa ancora su condizioni definite, piuttosto che su un ragionamento proattivo. <\/span><\/li>\n<\/ul>\n<p>[\/vc_column_text][\/vc_column][\/vc_row][\/vc_section][vc_section full_width=&#8221;stretch_row&#8221;][vc_row][vc_column][vc_column_text css=&#8221;&#8221;]<\/p>\n<h2 class=\"h3\"><span style=\"font-weight: 400;\">Livello 4 \u2013 Generazione di Esperienza Agentica <\/span><\/h2>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">L&#8217;AI evolve dalla semplice esecuzione alla risoluzione intelligente dei problemi. I sistemi sono configurati per obiettivi specifici e utilizzano il ragionamento, la pianificazione e la memoria per determinare il percorso migliore per la risoluzione, operando entro limiti chiaramente definiti. <\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Questo livello introduce l&#8217;AI agentica che interpreta il contesto, pianifica le fasi e adatta le azioni in base a input dinamici. Tuttavia, tutta l&#8217;esecuzione rimane semi-autonoma. Il contributo, l&#8217;approvazione e la supervisione umana rimangono necessari per allinearsi all&#8217;intenzione ed evitare eccessi. <\/span><\/p>\n<ul>\n<li style=\"font-weight: 400;\" aria-level=\"1\"><b>Automazione: <\/b><span style=\"font-weight: 400;\">Gli agenti virtuali, i supervisori e gli amministratori eseguire le attivit\u00e0 transazionali e le sequenze decisionali pi\u00f9 complesse in settori pi\u00f9 impegnativi come la vendita, il rinnovo e la fidelizzazione Sono in grado di determinare i passaggi migliori per raggiungere un determinato obiettivo, tenendo conto delle barriere di protezione e dei criteri di approvazione predefiniti. Questi sistemi possono fare riferimento e seguire contenuti strutturati come procedure operative standard (SOP), articoli di conoscenza o documenti di istruzioni per eseguire compiti con precisione e coerenza. L&#8217;esecuzione asincrona diventa pi\u00f9 comune: le attivit\u00e0 procedono in background mentre i clienti o i collaboratori ne svolgono altre. L&#8217;agente virtuale notificher\u00e0 l&#8217;utente quando le attivit\u00e0 sono state completate o necessitano di input, mantenendo cos\u00ec la trasparenza e il controllo umano. <\/span><\/li>\n<\/ul>\n<ul>\n<li style=\"font-weight: 400;\" aria-level=\"1\"><b>Ampliamento:<\/b><span style=\"font-weight: 400;\"> I copiloti sono sempre pi\u00f9 proattivi, facendo emergere suggerimenti intelligenti ad agenti, supervisori e amministratori e propongono loro di eseguirli una volta approvati. Ci\u00f2 include l&#8217;aggiornamento dei record, l&#8217;identificazione dei rischi, la razionalizzazione dei processi e la traduzione della comunicazione in tempo reale. Questi copiloti producono anche segnali in tempo reale per aiutare a guidare gli utenti umani. Evidenziano i passaggi mancanti, offrono consigli in materia di conformit\u00e0 o ricordano elementi di contesto chiave in modo positivo e non invadente. Piuttosto che assumere il controllo, aiutano le persone ad essere pi\u00f9 efficienti grazie a suggerimenti sottili e contestualizzati. Mentre analizzano input complessi e adattano i loro suggerimenti, non agiscono mai autonomamente, preservando l&#8217;autorit\u00e0 decisionale umana. <\/span><\/li>\n<\/ul>\n<ul>\n<li style=\"font-weight: 400;\" aria-level=\"1\"><b>Personalizzazione: <\/b><span style=\"font-weight: 400;\">La personalizzazione diventa pi\u00f9 strategica e basata sui dati. I sistemi AI utilizzano la memoria interna, i profili dei clienti, le interazioni precedenti e i segnali contestuali per determinare quali risposte o flussi di lavoro siano pi\u00f9 adatti al profilo di un determinato cliente. Ci\u00f2 include l&#8217;utilizzo di segmenti definiti dall&#8217;azienda, la cronologia delle transazioni e regole preconfigurate. Gli agenti umani beneficiano di un supporto che si adatta alla complessit\u00e0 dello scenario, con suggerimenti che riflettono playbook personalizzati anzich\u00e9 flussi di lavoro generici. Tuttavia, tutta la personalizzazione continua a operare entro i confini delle configurazioni aziendali, senza improvvisare al di fuori dei limiti definiti. <\/span><\/li>\n<\/ul>\n<ul>\n<li style=\"font-weight: 400;\" aria-level=\"1\"><b>Ottimizzazione: <\/b><span style=\"font-weight: 400;\">L&#8217;orchestrazione ora sfrutta il contesto dinamico per migliorare i flussi di esperienza attraverso i diversi sistemi. I componenti AI lavorano semi-autonomamente per identificare i percorsi migliori e le risoluzioni pi\u00f9 efficienti, richiedendo meno configurazione manuale ma operando entro vincoli predefiniti. Le funzionalit\u00e0 come il rilevamento delle anomalie, il riconoscimento di pattern e il processo decisionale basato sulla memoria aiutano a identificare i processi lacunosi o le escalation. Nei casi che richiedono discrezione o interpretazione delle policy, come le approvazioni di mutui o gli adeguamenti finanziari, l&#8217;AI supporta il personal preparando il contesto decisionale, ma \u00e8 l&#8217;essere umano che compie l&#8217;azione finale. <\/span><\/li>\n<\/ul>\n<p>[\/vc_column_text][\/vc_column][\/vc_row][\/vc_section][vc_section full_width=&#8221;stretch_row&#8221;][vc_row][vc_column][vc_column_text css=&#8221;&#8221;]<\/p>\n<h2 class=\"h3\"><span style=\"font-weight: 400;\">Livello 5 \u2013 Orchestrazione Agentica Universale <\/span><\/h2>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">L&#8217;AI diventa autonoma pur rimanendo orientata agli obiettivi. \u00c8 ora in grado di pianificare, decidere ed eseguire in modo indipendente basandosi sui traguardi definiti dagli attori umani. Gli agenti virtuali, i supervisori e gli amministratori non sono pi\u00f9 vincolati da flussi di lavoro fissi o dall&#8217;esecuzione lineare delle attivit\u00e0. Generano dinamicamente nuove strategie e coordinano in modo adattivo le azioni nel perseguimento dei risultati aziendali, guidati da obiettivi generali piuttosto che da istruzioni rigide. <\/span><span style=\"font-weight: 400;\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Questo \u00e8 l&#8217;apice della maturit\u00e0 dell&#8217;orchestrazione, dove l&#8217;AI passa dalla fase di automazione reattiva a una gestione dell&#8217;esperienza autonoma e collaborativa. <\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">I sistemi di AI combinano LLM con memoria, pianificazione e ragionamento, il tutto rafforzato da cicli di feedback continui. Le esperienze non sono pi\u00f9 isolate o transazionali, ma diventano invece fluide, adattive e intelligenti in tutti gli ecosistemi. <\/span><span style=\"font-weight: 400;\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Le entit\u00e0 AI interagiscono direttamente tra loro. Condividono obiettivi, scambiano contesto e delegano responsabilit\u00e0, consentendo un&#8217;orchestrazione distribuita sia attraverso sistemi interni che partner esterni. L&#8217;intervento umano diventa strategico e intenzionale, focalizzato su supervisione, governance e decisioni complesse che beneficiano di empatia, creativit\u00e0 o giudizio. <\/span><\/p>\n<ul>\n<li style=\"font-weight: 400;\" aria-level=\"1\"><b>Automazione:<\/b><span style=\"font-weight: 400;\"> Gli agenti virtuali, i supervisori virtuali e gli amministratori virtuali avviano, eseguono e completano autonomamente le attivit\u00e0 dall&#8217;inizio alla fine. I sistemi interpretano gli obiettivi organizzativi e i dati contestuali per determinare il percorso ottimale da seguire senza fare affidamento su script predefiniti o interventi manuali. La propriet\u00e0 dei compiti e il passaggio di consegne avvengono dinamicamente tra agenti intelligenti, con decisioni prese in modo cooperativo tra ruoli e domini. Mentre i sistemi perseguono obiettivi condivisi, allineano le decisioni tra dipartimenti, canali e persino reti di partner, eseguendo azioni su larga scala e in perfetta armonia. La maggior parte delle esigenze operative, sia rivolte al cliente che di interne, vengono risolte automaticamente attraverso una collaborazione intelligente e multi-attore. <\/span><\/li>\n<\/ul>\n<ul>\n<li style=\"font-weight: 400;\" aria-level=\"1\"><b>Ampliamento:<\/b><span style=\"font-weight: 400;\"> Mentre l&#8217;AI gestisce la maggior parte delle attivit\u00e0 in modo indipendente, gli esseri umani rimangono essenziali per la supervisione, l&#8217;elaborazione delle regole e il giudizio strategico. I copiloti fanno emergere proattivamente i risultati, riassumono le azioni intraprese e le presentano per scopi di audit o di intervento In altri scenari, i copiloti anticipano le esigenze e si offrono di completare i compiti, imparando dai modelli di approvazione ed espandendo il loro ambito di supporto. \u00c8 importante notare che i copiloti e gli agenti autonomi lavorano insieme, trasferendosi reciprocamente spunti e decisioni intermedie in modo fluido per supportare gli attori umani e ottimizzare l&#8217;efficienza. I dipendenti beneficiano di un&#8217;intelligenza orchestrata che si adatta ai loro ruoli, contesto e flusso di lavoro. In questo modo, gli attori umani diventano contributori di grande impatto, orientati al processo decisionale. <\/span><\/li>\n<\/ul>\n<ul>\n<li style=\"font-weight: 400;\" aria-level=\"1\"><b>Personalizzazione: <\/b><span style=\"font-weight: 400;\">Le esperienze sono orchestrate da amministratori virtuali, supervisori e agenti, ognuno dei quali contribuisce con prospettive, contesto e funzioni uniche. Questi sistemi intelligenti attingono dalle interazioni precedenti, dalla conoscenza aziendale e dai segnali comportamentali in evoluzione per personalizzare le esperienze in tempo reale. La personalizzazione \u00e8 dinamica e distribuita, non guidata solo da un sistema \u2014 ma perfezionata collettivamente attraverso attori alimentati dall&#8217;IA che coordinano la loro comprensione degli obiettivi, delle preferenze e dello stato del journey del cliente. Che sia all&#8217;interno di un singolo brand o attraverso ecosistemi, gli agenti virtuali sincronizzano le loro risposte e decisioni per aiutare a fornire continuit\u00e0, rilevanza e allineamento dell&#8217;intento su ogni punto di contatto. <\/span><\/li>\n<\/ul>\n<ul>\n<li style=\"font-weight: 400;\" aria-level=\"1\"><b>Ottimizzazione:<\/b><span style=\"font-weight: 400;\"> L&#8217;ottimizzazione diventa autonoma, distribuita e focalizzata sugli obiettivi. Ogni sistema guidato dall&#8217;AI contribuisce al miglioramento delle prestazioni non in modo isolato, ma nell&#8217;ambito di una rete di apprendimento collaborativo continuo. Questi sistemi perfezionano i flussi di lavoro e i modelli decisionali sulla base di cicli di feedback condivisi, dati sulle prestazioni e indicatori di raggiungimento degli obiettivi. La logica di orchestrazione si adatta in modo fluido alle priorit\u00e0 organizzative in cambiamento, e gli agenti guidati dall&#8217;AI lavorano insieme per riallocare gli sforzi, riequilibrare le strategie e migliorare i risultati su larga scala. Questo funzionamento crea un livello di intelligenza autonoma in cui l&#8217;orchestrazione si evolve con l&#8217;ambiente senza richiedere configurazioni manuali o formazione aggiuntiva. <\/span><\/li>\n<\/ul>\n<p>[\/vc_column_text][\/vc_column][\/vc_row][\/vc_section][vc_section full_width=&#8221;stretch_row&#8221;][vc_row][vc_column][vc_column_text css=&#8221;&#8221;]<span style=\"font-weight: 400;\">Il modello di maturit\u00e0 dei Livelli di Experience Orchestration illustra come le aziende possano evolversi da attivit\u00e0 completamente manuali a sistemi intelligenti alimentati dall&#8217;AI, capaci di gestire e migliorare autonomamente le esperienze di clienti e dipendenti. Ogni livello riflette un salto significativo nella capacit\u00e0 dell&#8217;AI e nel valore potenziale che pu\u00f2 offrire, iniziando dall&#8217;automazione isolata delle attivit\u00e0 e culminando in sistemi che possono pianificare, ragionare e agire nel perseguimento degli obiettivi aziendali. <\/span><span style=\"font-weight: 400;\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Man mano che sviluppano questa orchestrazione dell&#8217;esperienza, le aziende tendono ad operare su pi\u00f9 livelli contemporaneamente, a seconda delle loro priorit\u00e0 commerciali, dei segmenti di clientela, dei vincoli operativi e dei rischi specifici. Alcune esperienze rimarranno altamente strutturate e supervisionate dall&#8217;uomo, mentre altre traggono maggiori vantaggi dal funzionamento e dall&#8217;orientamento autonomi. <\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Questo percorso verso la maturit\u00e0 implica anche una maggiore collaborazione tra i sistemi intelligenti. Gli agenti guidati dall&#8217;AI devono coordinarsi tra loro per risolvere compiti complessi, condividere il contesto e adattarsi dinamicamente a tutti i journey Questi agenti interconnessi, che supportino clienti, supervisori o amministratori, costituiscono la base di un&#8217;orchestrazione scalabile e adattiva. In questo modello, l&#8217;intelligenza non \u00e8 pi\u00f9 isolata su un singolo sistema o interazione. Si tratta di una funzionalit\u00e0 distribuita, in grado di apprendere, condividere e migliorare costantemente l&#8217;intero panorama esperienziale. <\/span>[\/vc_column_text][\/vc_column][\/vc_row][\/vc_section][vc_section full_width=&#8221;stretch_row&#8221;][vc_row][vc_column][vc_column_text css=&#8221;&#8221;]<\/p>\n<h2 class=\"h3\"><span style=\"font-weight: 400;\">Conclusione <\/span><\/h2>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">I Livelli di Experience Orchestration forniscono un modello di maturit\u00e0 strutturato che aiuta le aziende a portare a termine la loro trasformazione. Riteniamo che la maggior parte di esse operi attualmente ai livelli 1 o 2. Ma la strada da percorrere \u00e8 chiara e sta accelerando. <\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Le aziende che investono nell&#8217;orchestrazione agentica stanno acquisendo un vantaggio che potrebbe generare un valore esponenziale: maggiore automazione e scalabilit\u00e0, collaboratori pi\u00f9 autonomi e maggiore fidelizzazione dei clienti. <\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Dove opera la tua organizzazione oggi? Cosa servirebbe per salire di livello? <\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Genesys \u00e8 qui per guidarti verso la fase successiva: esperienze orchestrate ed emotivamente intelligenti su larga scala. <\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\"><sup>1<\/sup> Questo \u00e8 un documento di discussione, non una roadmap di prodotto. Genesys non si impegna a fornire le funzionalit\u00e0 descritte in questo documento. <\/span><\/p>\n<p><i><span style=\"font-weight: 400;\">* Questo articolo \u00e8 stato originariamente pubblicato il 14 maggio 2024 ed \u00e8 stato aggiornato. <\/span><\/i><span style=\"font-weight: 400;\">\u00a0<\/span>[\/vc_column_text][\/vc_column][\/vc_row][\/vc_section][vc_section full_width=&#8221;stretch_row&#8221;][vc_row][vc_column][vc_column_text css=&#8221;&#8221;]<\/p>\n<h3>Autori:<\/h3>\n<p>[\/vc_column_text][vc_column_text css=&#8221;.vc_custom_1715656144678{border-bottom-width: 1.0em !important;}&#8221;]<strong><img decoding=\"async\" class=\"alignleft wp-image-383992\" src=\"https:\/\/www.genesys.com\/media\/Tony-Bates-Thumbnail-258x300.png\" alt=\"\" width=\"190\" height=\"221\" srcset=\"https:\/\/www.genesys.com\/media\/Tony-Bates-Thumbnail-258x300.png 258w, https:\/\/www.genesys.com\/media\/Tony-Bates-Thumbnail-124x144.png 124w, https:\/\/www.genesys.com\/media\/Tony-Bates-Thumbnail.png 270w\" sizes=\"(max-width: 190px) 100vw, 190px\" \/><a href=\"https:\/\/www.genesys.com\/it-it\/blog\/author\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Tony Bates<\/a> \u00e8 il Chairman e Chief Executive Officer di Genesys.<\/strong> Guida la strategia, la direzione e le operazioni dell&#8217;azienda in pi\u00f9 di 100 paesi e supervisiona un team globale di oltre 6.000 dipendenti.<\/p>\n<p>Tony ha decenni di esperienza nel guidare aziende business-to-business e business-to-consumer attraverso importanti transizioni di mercato e rapida crescita. Appassionato di tecnologia, Tony Bates ha iniziato la sua carriera nell&#8217;ambito delle reti e delle infrastrutture Internet, imparando da autodidatta la programmazione durante i suoi spostamenti quotidiani in treno. Ha rapidamente acquisito un acuto senso del business che gli ha permesso di ricoprire posizioni dirigenziali di primo piano in alcune delle aziende SaaS pi\u00f9 rispettate al mondo.<\/p>\n<p>I momenti salienti della carriera includono la guida del business Service Provider di Cisco, la crescita della sua divisione Enterprise e Commercial a oltre 20 miliardi di dollari di fatturato annuo e il servizio come CEO di Skype, dove \u00e8 stato responsabile dell&#8217;espansione del business a oltre 170 milioni di utenti connessi. Una volta che Skype \u00e8 stata acquisita da Microsoft, Tony \u00e8 diventato presidente dove \u00e8 stato responsabile delle comunicazioni unificate prima di servire come vicepresidente esecutivo dello sviluppo business e sviluppatori. Oltre al suo ruolo in Genesys, Tony fa parte del consiglio di amministrazione di VMWare.[\/vc_column_text][vc_column_text css=&#8221;.vc_custom_1715699589068{margin-top: 1.0em !important;}&#8221;]<strong><img decoding=\"async\" class=\"alignleft wp-image-376651\" src=\"https:\/\/www.genesys.com\/media\/petergraf_01_headshot_2020-272x300.jpg\" alt=\"\" width=\"190\" height=\"209\" srcset=\"https:\/\/www.genesys.com\/media\/petergraf_01_headshot_2020-272x300.jpg 272w, https:\/\/www.genesys.com\/media\/petergraf_01_headshot_2020-131x144.jpg 131w, https:\/\/www.genesys.com\/media\/petergraf_01_headshot_2020-514x566.jpg 514w, https:\/\/www.genesys.com\/media\/petergraf_01_headshot_2020.jpg 1604w\" sizes=\"(max-width: 190px) 100vw, 190px\" \/><br \/>\n<a href=\"https:\/\/www.genesys.com\/it-it\/blog\/author\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Dr. Peter Graf<\/a> \u00e8 il SVP of Strategy di Genesys<\/strong>. Nel suo ruolo, \u00e8 responsabile dello sviluppo, della comunicazione e del mantenimento della strategia Genesys.<\/p>\n<p class=\"p2\">Prima di entrare a far parte di Genesys nel 2017, Peter ha ricoperto per oltre 25 anni diverse posizioni dirigenziali nei settori della strategia, dello sviluppo e del marketing nel settore globale del software aziendale, in particolare come Executive Vice President della multinazionale SAP. Peter ha conseguito un dottorato in intelligenza artificiale presso l&#8217;Universit\u00e0 del Saarland e un master in informatica ed economia presso l&#8217;Univesit\u00e0 tecnica di Kaiserslautern in Germania.<\/p>\n<p>[\/vc_column_text][\/vc_column][\/vc_row][\/vc_section]<\/p>\n<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>[vc_section full_width=&#8221;stretch_row&#8221;][vc_row][vc_column][vc_column_text css=&#8221;&#8221;]Ci troviamo all&#8217;inizio di una delle trasformazioni pi\u00f9 profonde nella storia del business, guidata da una nuova generazione di intelligenza artificiale (AI) generativa e agentica. Queste tecnologie stanno rimodellando il modo in cui le organizzazioni forniscono esperienze ai clienti e ai dipendenti sbloccando nuovi livelli di automazione, potenziamento, personalizzazione e ottimizzazione. \u00a0 L&#8217;orchestrazione [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1074,"featured_media":578965,"template":"","tax_priority":[54],"tax_blogtype":[17760],"tax_blogcategory":[18495],"tax_contenttheme":[14943,14942,14944],"tax_bundle":[15277],"tax_contenttheme2":[],"tax_capability_sitewide":[16213,16266,18306],"tax_products_programs":[16474],"tax_buying_job":[16726],"tax_buyer_persona":[16890,16920],"tax_sector":[],"tax_segment":[17083,17101,17137],"class_list":["post-606994","blog","type-blog","status-publish","has-post-thumbnail","hentry","tax_priority-54","tax_blogtype-genesys-executives-it-it","tax_blogcategory-experience-orchestration-it-it","tax_contenttheme-improve-employee-experience-it-it","tax_contenttheme-improve-customer-experience-it-it","tax_contenttheme-level-up-your-technology-it-it","tax_bundle-genesys-ai-it-it","tax_capability_sitewide-ai-and-automation-it-it","tax_capability_sitewide-digital-it-it","tax_capability_sitewide-journey-management-it-it","tax_products_programs-genesys-ai-it-it","tax_buying_job-job-5-validation-it-it","tax_buyer_persona-business-it-it","tax_buyer_persona-technical-it-it","tax_segment-enterprise-it-it","tax_segment-midsized-it-it","tax_segment-smb-it-it","tax_content_type-blog-it-it"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.genesys.com\/it-it\/wp-json\/wp\/v2\/blog\/606994","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.genesys.com\/it-it\/wp-json\/wp\/v2\/blog"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.genesys.com\/it-it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/blog"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.genesys.com\/it-it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1074"}],"version-history":[{"count":6,"href":"https:\/\/www.genesys.com\/it-it\/wp-json\/wp\/v2\/blog\/606994\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":607002,"href":"https:\/\/www.genesys.com\/it-it\/wp-json\/wp\/v2\/blog\/606994\/revisions\/607002"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.genesys.com\/it-it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/578965"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.genesys.com\/it-it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=606994"}],"wp:term":[{"taxonomy":"tax_priority","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.genesys.com\/it-it\/wp-json\/wp\/v2\/tax_priority?post=606994"},{"taxonomy":"tax_blogtype","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.genesys.com\/it-it\/wp-json\/wp\/v2\/tax_blogtype?post=606994"},{"taxonomy":"tax_blogcategory","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.genesys.com\/it-it\/wp-json\/wp\/v2\/tax_blogcategory?post=606994"},{"taxonomy":"tax_contenttheme","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.genesys.com\/it-it\/wp-json\/wp\/v2\/tax_contenttheme?post=606994"},{"taxonomy":"tax_bundle","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.genesys.com\/it-it\/wp-json\/wp\/v2\/tax_bundle?post=606994"},{"taxonomy":"tax_contenttheme2","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.genesys.com\/it-it\/wp-json\/wp\/v2\/tax_contenttheme2?post=606994"},{"taxonomy":"tax_capability_sitewide","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.genesys.com\/it-it\/wp-json\/wp\/v2\/tax_capability_sitewide?post=606994"},{"taxonomy":"tax_products_programs","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.genesys.com\/it-it\/wp-json\/wp\/v2\/tax_products_programs?post=606994"},{"taxonomy":"tax_buying_job","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.genesys.com\/it-it\/wp-json\/wp\/v2\/tax_buying_job?post=606994"},{"taxonomy":"tax_buyer_persona","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.genesys.com\/it-it\/wp-json\/wp\/v2\/tax_buyer_persona?post=606994"},{"taxonomy":"tax_sector","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.genesys.com\/it-it\/wp-json\/wp\/v2\/tax_sector?post=606994"},{"taxonomy":"tax_segment","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.genesys.com\/it-it\/wp-json\/wp\/v2\/tax_segment?post=606994"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}